Torna a tutti gli articoliTorna a tutti gli articoli

Quali rischi con Alitalia per i passeggeri ?

AutoreLorenzo Asuni

Gli orari per il momento resteranno regolari ?
Si può prevedere che saranno cancellati i voli che solitamente si fa più difficoltà a riempire, cioè tendenzialmente quelli della tarda mattinata e del primo pomeriggio, soprattutto in giornate diverse dal venerdì e per le destinazioni che sono già coperte da altri voli se però non verrà dato un preavviso di 14 giorni la compagnia aerea dovrà risarcire i passeggeri fino a 600€ e dovrà risarcire i passeggeri anche per i loro voli in ritardo o cancellati fino a tre anni fa. SCOPRI SUBITO se fai parte di questi passeggeri !

Si rischia di restare a terra all’improvviso ?
Al momento, nessun rischio si può escludere per il futuro. Ma bisogna tenere conto che l’amministrazione straordinaria Alitalia tenderà ad assicurare il più possibile che i voli continuino o che cessino in maniera graduale seguendo quelle che sono le normative vigenti. Infatti, occorre che l’azienda continui a incassare il più possibile, cosa impossibile se ai clienti non verrà garantita l’operatività dei voli per un tempo ragionevole. Dunque, verosimilmente i tagli dei voli che inevitabilmente avverranno saranno decisi e comunicati per tempo.

Che cosa succederebbe a chi è già in viaggio se la compagnia smettesse di operare all’improvviso ?
Chi ha già fruito del volo di andata non potrebbe più contare sul ritorno. Né sarebbero garantite le altre forme di assistenza normalmente previste in caso di ritardi e cancellazioni dei propri voli, per cui i passeggeri dovrebbero acquistare un biglietto da un’altra compagnia e sostenere di tasca propria le eventuali spese di albergo dovute al forzato protrarsi della permanenza fuori casa per poi richiedere il rimborso ed il risarcimento per il mancato volo. L’unica cosa in cui si può sperare è che le altre compagnie, in via del tutto volontaria, offrano posti a prezzi vantaggiosi a chi dimostra di avere già un biglietto Alitalia.

Che cosa conviene fare ora a chi ha già acquistato un biglietto Alitalia ?
Dipende dai casi. La prima distinzione da fare è tra chi deve volare di qui ai prossimi mesi (indicativamente sino a fine estate) oppure dopo. Nel primo caso, si può “scommettere” sulla possibilità di riuscire ugualmente a viaggiare con Alitalia, perché l’amministrazione straordinaria ha lo scopo di garantire il più possibile l’operatività del servizio per far arrivare soldi in cassa che servirebbero se si arrivasse a un’eventuale fase di liquidazione e il periodo estivo è quello in cui s’incassa di più, cosa che peraltro permetterebbe anche di sostenere i costi dell’operatività. Chi deve volare dopo l’estate ha meno garanzie e, se ha un biglietto a tariffa non supereconomica deve prendere in considerazione la possibilità di chiederne il rimborso (di solito prevista per queste tariffe). In ogni caso, fino a quando la compagnia opererà, resteranno valide tutte le regole relative ai voli in ritardo, cancellati o in Overbooking.

I passeggeri rischiano disagi negli aeroporti?
Già dallo scorso autunno l’Alitalia ha ridotto le spese di handling, per esempio rinunciando a far attraccare i propri aerei ai “finger” che consentono di imbarcarsi e sbarcare direttamente in aerostazione, per cui in queste situazioni il servizio è già paragonabile a quello di una compagnia low cost. Questo finora non è accaduto nelle basi principali della compagnia (Roma e Milano), ma non si può escludere che ora accada anche lì.

Fatti risarcire per ritardi, cancellazioni o overbooking sui tuoi voli degli ultimi 3 anni.

Controlla il tuo volo

Ci vogliono solo tre minuti