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Overbooking aereo: risarcimento e diritti dei viaggiatori

Se sei arrivato su questa pagina probabilmente avrai provato sulla tua pelle il fenomeno dell’overbooking o semplicemente vuoi informati sui tuoi diritti. In ogni caso sei nel posto giusto: qui troverai le informazioni necessarie per far valere i tuoi diritti. Ma andiamo con ordine e definiamo cosa è l’overbooking.

Cosa è e come funziona l’overbooking

La pratica dell’overbooking aereo, anche detta “sovraprenotazione”, è una tecnica che prevede la vendita di un numero di biglietti superiore al numero dei posti reali disponibili.

In realtà non è una pratica esclusiva delle compagnie aeree, ma è utilizzata in altri settori, come il settore alberghiero e dei trasporti in generale. Sono però le compagnie aeree ad utilizzarla spesso visto che è difficile per loro rimpiazzare i viaggiatori che rinunciano senza preavviso.

Lo scopo dell’overbooking è garantire la massima occupazione dei posti nei sui voli visto che, molto spesso, i passeggeri non si presentano al momento dell’imbarco, rinunciano al viaggio all’ultimo minuto o magari hanno perso una coincidenza.

Il numero dei posti in eccesso che ogni compagnia può vendere per ogni volo si calcola attraverso sofisticati algoritmi. Gli algoritmi delle compagnie aeree che calcolano il numero di prenotazioni in eccesso sono diventati sempre più precisi e, nella maggior parte dei casi non sorgono problemi. Però può capitare che si presentino tutte le persone all’imbarco e che nessuno rinunci, quindi non ci sono posti per tutti sull’aereo: in questo caso si dice che il volo è in overbooking.

Ha fatto notizia, nel 2017, il caso di un passeggero di un volo della United Airlines che è stato costretto con la forza a lasciare l’aereo a causa di overbooking. Ovviamente si è trattato di un caso eccezionale visto che le compagnie aeree solitamente si accorgono di avere un problema di overbooking prima di imbarcare i passeggeri ed evitano di arrivare a situazioni limite come quella avvenuta al Chicago O’Hare International Airport. Chiaramente non è una buona pubblicità per la compagnia aerea ed è loro interesse evitare queste situazioni.

Va precisato che l’overbooking è una pratica totalmente legale e che le compagnie aeree hanno la libertà di applicarla liberamente a seconda delle necessità.

Overbooking aereo: i diritti dei passeggeri

La buona notizia è che in caso di sovraprenotazione del volo anche il viaggiatore ha dei diritti.

Un negato imbarco per overbooking può capitare a chiunque, ma questo non vuol dire che devi subirlo senza far valere i tuoi diritti.

I diritti dei passeggeri sono tutelati dal Regolamento Europeo 261/2004 che stabilisce delle regole comuni in merito alla compensazione e l’assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco.

Vediamo come devi comportarti, le opzioni a tua disposizione e soprattutto a cosa hai diritto se il tuo volo è in overbooking.

Cosa fare se il mio volo è in overbooking

Quando una compagnia aerea si rende conto di avere un volo in overbooking è obbligata a chiedere ai passeggeri presenti al gate se qualcuno è disposto a cedere volontariamente il proprio posto a bordo.

Ovviamente chi rinuncia volontariamente viene compensato dalla compagnia aerea con il rimborso del biglietto, la riprotezione su un volo di linea alternativo o con altri benefici.

Se nessuno dei presenti è disposto a rinunciare al proprio volo, o se il numero dei rinunciatari volontari non fosse sufficiente a coprire i posti venduti in overbooking, allora sarà la compagnia aerea a decidere chi lasciare a terra e chi imbarcare. Ogni compagnia ha dei criteri diversi quando si tratta di scegliere chi imbarcare e chi no Vediamo adesso nel dettaglio come sei tutelato in entrambe le opzioni.

Rinunciare al nostro posto volontariamente

Se scegli di rinunciare volontariamente all’imbarco la compagnia aerea è tenuta a risarcirti il prezzo del biglietto nei 7 giorni successivi o a imbarcarti su un volo successivo per la stessa destinazione, sempre secondo la disponibilità dei posti, e deve fornirti assistenza in aeroporto.

Rifiutarsi di cedere il posto

Se non ti offri volontariamente per restare a terra c’è la probabilità che sia la compagnia aerea a negarti l’imbarco. Secondo il Regolamento CE 261/2004 in caso di negato imbarco hai diritto agli stessi benefici di chi si è offerto volontariamente (imbarco su un volo successivo o rimborso del biglietto, assistenza in aeroporto) ed in più ti spetterà un risarcimento per overbooking.

Il risarcimento si calcola in modo simile all’indennizzo previsto in caso di ritardo dei voli.

Cosa include l’assistenza in aeroporto

Abbiamo visto che se, a causa di overbooking, non ti viene permesso l’imbarco o se accetti di essere spostato su un volo successivo, la compagnia aerea deve farsi carico dell’assistenza in aeroporto.

In che consiste questa assistenza e che include?

La compagnia aerea provvederà o ti rimborserà pasti, bibite, chiamate telefoniche ed email.

Se il primo volo disponibile che sei disposto ad accettare fosse il giorno successivo allora la compagnia ti pagherà la notte in hotel ed il trasporto da e per l’aeroporto.

Ti consigliamo, inoltre, di conservare le ricevute e gli scontrini delle eventuali spese che sarai costretto ad affrontare in modo da poter chiedere il rimborso.

Risarcimento per overbooking: quanto mi spetta?

Il risarcimento per overbooking si calcola in modo simile all’indennizzo per ritardo.

In base alla distanza del volo, cioè alla distanza tra il tuo aeroporto di partenza e quello di destinazione sono previste 3 fasce con diverse:

  • 250€ per tratte fino a 1500km
  • 400€ per tratte intracomunitarie superiori a 1500km e per tratte non intracomunitarie tra 1500 e 3500km
  • 600€ per tratte maggiori di 3500km

Questi importi non dipendono dalla tariffa applicata al momento dell’acquisto del biglietto, ma sono forfettari. Questo vuol dire che non c’è differenza se hai prenotato la tariffa economy o hai approfittato di una promozione lastminute, il risarcimento sarà sempre lo stesso. Per esempio se hai acquistato un volo Roma – Milano e l’hai pagato 100€ il rimborso per overbooking sarà sempre di 250€.

Il Regolamento Europeo si applica a tutti i voli?

Il Regolamento Europeo si applica solo se ci sono determinate condizioni, per cui accertati di avere i requisiti necessari.

Se il tuo volo rientra in uno di questi casi puoi procedere alla richiesta di rimborso:

  • Il volo è intracomunitario
  • Solo l’aeroporto partenza è all’interno dell’Unione Europea con qualunque compagnia
  • Solo l’aeroporto di arrivo è all’interno dell’Unione Europea e la compagnia è europea

Il regolamento non si applica invece nei seguenti casi:

  • Il volo è extraeuropeo
  • Solo l’aeroporto di arrivo si trova all’interno dell’Unione Europea e la compagnia non è europea

In ogni caso il modo più semplice di verificare se il regolamento si applica al tuo volo è utilizzare lo strumento di verifica Airhelp.

Il regolamento europeo si applica a tutti i casi di imbarco negato?

Il Regolamento Europeo non si applica nei seguenti casi:

  • Sei tu il responsabile dell’imbarco negato: se ti presenti troppo tardi al gate o se sei sprovvisto della documentazione richiesta dalla compagnia, non hai diritto a nessun risarcimento.
  • Se rinunci volontariamente all’imbarco in cambio di un volo alternativo, dei benefici o il rimborso del biglietto non avrai diritto al risarcimento. Il regolamento si applica solo in caso di imbarco negato senza il consenso del viaggiatore.

Come far valere i propri diritti?

Non è semplice mantenere la calma quando ti viene negato l’imbarco: è sempre uno shock vedere saltare i tuoi progetti di viaggio per colpa di un overbooking e molto probabilmente la notizia ti ha coglierà di sorpresa.

Nessuno si aspetta di essere lasciato a terra dopo aver pagato il biglietto; al contrario, una volta effettuata tutta la routine ed aver passato i controlli di sicurezza ci sentiamo già a bordo e pensiamo a cosa fare al nostro arrivo a destinazione.

Sappi che la compagnia aerea è obbligata a informarti del procedimento da seguire per chiedere il risarcimento e sarà la stessa compagnia a darti il modulo da riempire per avviare la procedura.

Compila il modulo, allega la documentazione richiesta e invialo secondo le modalità che ti indicherà la compagnia aerea.

Se la compagnia aerea non ti risponde entro 5 settimane dalla richiesta o se la risposta della compagnia aerea non ti soddisfa puoi inoltrare un secondo reclamo all’ENAC, l’Ente Nazionale Aviazione Civile che è l’organismo incaricato di vigilare sul comportamento delle compagnie aeree in Italia.

Non inviare direttamente il reclamo all’ENAC, è importante rispettare l’ordine, per cui assicurati di inviare la richiesta di risarcimento alla compagnia aerea che ti ha causato il disagio.

A volte le compagnie aerea si oppongono al risarcimento, oppure può succedere che non ti abbiano fornito l’informazione e la documentazione necessaria. Non disperare, probabilmente sei ancora in tempo per far valere i tuoi diritti.

Quanto tempo ho per presentare la richiesta di risarcimento per overbooking?

Il tempo massimo per poter presentare la richiesta di risarcimento varia da paese a paese all’interno dell’Unione Europea. In Italia è di 26 mesi che si iniziano a contare a partire dalla data del volo su cui non ti è stato permesso salire.

Come evitare di essere scelti dalla compagnia in caso di overbooking

Ti diamo alcuni consigli per ridurre le probabilità che la compagnia aerea ti scelga per essere escluso dall’imbarco del volo in caso di overbooking.

Nessuno di questi consigli ti garantisce che non sarai escluso, ma ti aiuteranno ad aumentare le probabilità a tuo favore.

  • Viaggia in prima classe o in business class: se eviti di comprare un biglietto economico aumenti di molto le probabilità di non essere escluso. Le tariffe più care includono tutele maggiori rispetto a le tariffe più economiche.
  • Fai il check-in il prima possibile: a volte le compagnie aeree usano l’ordine di check-in come criterio di esclusione, quindi se sei tra gli ultimi le probabilità di non essere ammesso a bordo aumentano.
  • Se fai il check-in online scegli il posto: se la tua compagnia aerea ti permette di scegliere il posto a bordo al momento del check-in, sceglilo.
  • Spedisci i bagagli in stiva: spesso sono le persone che viaggiano solo con il bagaglio a mano ad essere scelte, visto che per la compagnia aerea è più complicato recuperare i bagagli dalla stiva.
  • Presentati al gate all’ora indicata: come già detto per il check-in, anche l’ordine di presentazione al gate può essere usato come criterio di esclusione, quindi cerca di presentarti con tempo al gate assegnato al tuo volo.
  • Iscriviti al programma Frequent Flyer delle compagnie aeree: se sei iscritto al programma di fidelizzazione della compagnia aerea e se viaggi spesso avrai maggiori privilegi rispetto a chi non è iscritto.

Perché affidare la tua richiesta di risarcimento ad Airhelp?

Se ti affidi ad AirHelp avrai a disposizione la conoscenza e l’esperienza accumulata nel corso degli anni e AirHelp presenterà per te la richiesta di risarcimento.

Airhelp ti libera dallo stress di gestione della pratica e ti farà risparmiare tempo.

A volte le compagnie si oppongono al risarcimento e presentano motivazioni a cui è difficile rispondere, soprattutto se non si hanno la conoscenze legali necessarie o se non si ha accesso ai dati del volo e ai registri aeroportuali.

Non preoccuparti, inviaci i dati della tua prenotazione e controlleremo se sei idoneo al risarcimento e gestiremo il processo notificandoti l’avanzamento della tua richiesta in tutte le sue fasi.

Puoi inviare i dati del tuo volo attraverso la nostra pagina web o puoi scaricare la nostra App per iOs e Android e gestire la tua richiesta di rimborso in aeroporto.